Come è nata la scuola

Nascita di un idea

Pain Schools from EFIC to ESPRM

La prima sede della EFIC School presso il Centro di Riabilitazione di Montescano IRCCS, Fondazione Salvatore Maugeri di Montescano, Pavia

Genesi ed evoluzione della Pain School

Nascita  della Scuola dal 2009 al 2019 – La EFIC Pain School

L’idea di una “Pain School”, è senza dubbio l’iniziativa più importante che OPUSmedica svolge tuttora nel campo dell’aggiornamento scientifico  sul dolore rivolta alla classe medica.

Il percorso che ha portato la scuola ad oggi è stato un percorso di  comprensione che il dolore cronico è una malattia a se stante con una enorme peso di disabilità.

Questo è stato il motivo per cui  da una scuola per la diagnosi e terapia del dolore neuropatico si è passati con  l’evolversi delle conoscenze ad una scuola per il dolore cronico disabilitante.

In 2019 EFIC organised the Pain School in Venice at  Fatebenefratelli – San Raffaele Arcangelo Hospital

La prima edizione della scuola sotto l’egida di EFIC (European Federation of Pain) infatti aveva come scopo e titolo quello di insegnare la “Diagnostica clinica e strumentale del dolore neuropatico” per arrivare alle ultime edizione con un titolo più clinico di “La diagnosi neurologica nel dolore cronico” Il gruppo che andrà poi a costituire Opusmedica fu subito parte integrante di questa iniziativa di educazione continua, fornendo il supporto organizzativo alla nascente scuola che ebbe la prima sede presso il Centro di Riabilitazione di Montescano IRCCS, Fondazione Salvatore Maugeri di Montescano, Pavia (Nella Foto).

On the right, Prof Giustino Varrassi and on the left, Prof Roberto Casale

La  risposta concreta di EFIC ai bisogni dei pazienti

La scuola ha avuto inizio nel 2009 attraverso l’iniziativa congiunta dell’allora presidente di EFIC, il professor Giustino Varrassi, che in modo lungimirante la volle fortemente e del consigliere italiano di EFIC, il dott. Roberto Casale  che ne diede attuazione (nella foto).

Durante le riunioni dei consiglieri EFIC e le numerose discussioni amichevoli tra i consiglieri, alcuni punti caldi sono sempre rimasti sul tavolo come questioni fondamentali irrisolte.

La discussione coinvolse i membri del comitato esecutivo EFIC Eli Alon e Nevenka Krčevski Škvarčalong, l’allora past-presidente EFIC Serdar Erdine e, in quel momento, il presidente eletto, il professor Hans Kress (nella foto il Hans Kress con Alessandro LaManna segretario della scuola).

“”Le riflessioni che ne emersero possono essere incapsulate in questa domanda: “Come può una Società scientifica  aiutare a garantire le migliori procedure diagnostiche e di trattamento per il dolore, disponibili su base di parità a tutti i cittadini dell’UE, razionalizzandoli alla riduzione percepibile e generalizzata dei bilanci dei vari servizi sanitari nazionali?”

Hans Kress with Alessandro LaManna – EFIC School Secretary

La risposta è stata quella di creare strumenti per migliorare le capacità diagnostiche e, successivamente, terapeutiche dei medici.

Uno di questi, appunto, fu l’istituzione di “EFIC Pain Schools” La sfida è stata grande in quanto ha dovuto tener conto del numero crescente di medici di diversi rami della medicina coinvolti nella diagnosi e nel trattamento del dolore cronico, la mancanza di uniformità nell’approccio clinico ai pazienti a causa dei diversi usi e disponibilità del vari strumenti diagnostici e anche le diverse differenze linguistiche e culturali tra i paesi dell’Unione europea (UE).

Ma se la creazione di una “Pain school” all’interno di una società scientifica  che di dolore si occupa, sembrava essere null’altro che una ovvia evoluzione, non cosi immediata è stata la scelta di avviare una attività didattica sul dolore in ambito riabilitativo. Tuttavia la scelta ha un solidissimo razionale che si basa sul concetto ormai acclarato che non solo il dolore cronico è una vera e propria malattia con meccanismi propri , ma che esso è anche una patologia disabilitante e perciò deve rientrare nei più avanzati criteri di riabilitazione.

Prof Xanthi Michail at that time ESPRM President and Roberto Casale in Athens

Evoluzione della Pain School

2023 – Nascita  della ESPRM School on “REHABILITATION ON PAIN & PAIN RELATED DISABILITY”

Anche qui il percorso è stato lungo. Alla sua rouiscita hanno contribuito due degli ultimi ESPRM past Presidents, Xanthi Michail che per prima riconobbe l’importanza di portare il dolore in ambito riabilitativo e Nicholas Christodoulou che attivamente si prodigo negli anni della pandemia del COVID per non far morire l’iniziativa. La scuola vede quindi la luce con un nuovo presidente di ESPRM Klemen Grabljevec che assieme ai presidenti degli altri corpi  riabilitativi internazionali quali il Board e la Sezione di UEMS-PRM hanno concorso al concretizzarsi di una idea.  Il dolore e il suo trattamento, hanno subito in anni passati, ed ormai fortunatamente archiviati, una pesante scotomizzazione da parte del mondo medico. Ed è stato solo grazie alle iniziative di anestesisti, vada per tutti il nome di JJ Bonica, che il suo trattamento ha iniziato ad avere una dignità e visibilità. Benchè quindi, e direi tradizionalmente, la terapia del dolore rimanga nelle mani degli specialisti in anestesia, negli ultimi anni si è sentita la necessità culturale di ripensare il dolore in termini di disabilità associata al dolore stesso.

In medicina del dolore i passi per porre una corretta diagnosi di dolore passano attraverso le risposte a queste domande: dove, come, quando e perché. Queste domande sembrano quelle che si chiederebbe un buon investigatore alla Marlow o se volete alla Nero Wolfe, e corrispondono alla diagnosi di sede (dove), alla ricerca di cause acute (come), alla definizione temporale dell’evento (quando) e perché  (la sua eziologia). Solo allora saremo in grado di porre una ipotesi diagnostica e su quella decidere gli approfondimenti diagnostici strumentali e quindi il trattamento migliore. In questo, ovviamente intendendo il miglior trattamento possibile per il massimo della ripresa funzionale e della autonomia e non solo quindi la mera riduzione del dolore.

Prof Nicolas Christodoulou at that time ESPRM President with Prof Luis Garcia-Larrea  at the EFIC Pain School in Venice, 2019

In questo approccio la prima fase di sviluppo della terapia del dolore assomiglia per certi versi a quella della agopuntura: per tentativo ed errore.  Il ritornare a esigere che il fisiatra che si vuole interessare di  riabilitazione del dolore e della sua disabilità, cerchi di porre una quanto più corretta ed approfondita diagnosi, prima di cimentarsi nella applicazione di tecniche di controllo del dolore, ci permetterà di affermare anche per la riabilitazione, una tradizione occidentale, quella della tesi e della sua verifica.

La scuola affronterà quindi non solo l’aspetto di diagnostica clinica e strumentale, non dando per acquisite quelle nozioni di anatomia e fisiologia che sono patrimonio comune di tutti coloro che di dolore si vogliono occupare. Verrà dato largo spazio alle dimostrazioni pratiche soprattutto di quelle che ognuno di voi potrà apprendere e trasportare nella sua pratica clinica. Avrete modo anche di avere un approccio diretto con i vari specialisti  a cui rivolgere direttamente domande.  

Daremo ampio spazio anche a questioni fondanti il metodo clinico quali gli approcci shotgun e gesthtalt. Ovverosia se sia sempre corretto interessarsi solo del dolore e approfondire solo quello (shotgun), o se sia più conveniente un approccio olistico al paziente (gesthtalt).

Inevitabilmente verranno anche trattati temi scottanti quali se un dolore cronico sia sempre neuropatico o/e se un dolore neuropatico è sempre cronico, perché si è sentita la necessità di un dolore “altro” da quello neuropatico o nocicettivo e se sia corretta solo una riduzione del dolore senza un recupero funzionale e di qualità della vita.

E’ il primo anno di questa scuola il cui taglio è innovativo e challenging. Ognuno di noi è certamente motivato dalle migliori intenzioni, ma il successo della scuola dipenderà molto anche dalla capacità che Voi avrete di rendervi parte attiva. Questa parte di attività che vi si richiede non sarà solo quella di imparare, ma anche di aiutarci a sviluppare on-site modelli e percorsi didattici sempre migliori.

In effetti, all’interno di una comunità allargata come l’UE, e nel rispetto dei diritti di tutti i cittadini europei di ricevere trattamenti adeguati e uniformi, deve esserci un minimo comune denominatore negli approcci clinici e terapeutici che non sono sempre adattati alla diagnosi di “dolore come malattia”.

Sebbene tradizionalmente il trattamento del dolore rimanga saldamente nelle mani di specialisti in anestesia, negli ultimi anni il notevole sviluppo delle neuroscienze ha rafforzato il concetto che per un più corretto approccio al malato con dolore cronico, avremmo dovuto ripensare al dolore cronico come a un aspetto “del sistema nervoso” e, quindi, che avremmo dovuto fare quasi un passo indietro e prima di pensare ad una “terapia del dolore”, ricominciamo a parlare di semeiotica del dolore, di diagnosi clinica e di metodiche strumentali di supporto alla diagnosi clinica di dolore.

La Direzione del Dott. Roberto Casale

La  direzione della scuola EFIC  fu affidata a Roberto Casale un neurologo con specializzazione in anestesiologia e un lungo esperienza nella medicina del dolore e nella riabilitazione dei pazienti con dolore cronico, ad indicare come il dolore cronico sia una patologia che coinvolge il sistema nervoso, senza la cui conoscenza una medicina del dolore non ha sviluppo.

Roberto Casale è ora il direttore della ESPRM Pain school, portando in essa lo stesso entusiasmo e gli stessi paradigmi scientifici che hanno caratterizzato la didattica negli scorsi anni.

Sotto la sua direzione, molto spazio venne ed ancora viene  dato agli aspetti clinici e alle dimostrazioni pratiche, in particolare le procedure diagnostiche strumentali che ognuno, senza essere un neurologo, deve imparare a conoscere ed interpretare nella pratica clinica. Un carattere distintivo della Scuola fu fin dall’inizio una relazione diretta, al di fuori delle attività educative, con il Collegio dei docenti con il quale discutere e scambiare opinioni. Questa impronta è  presente  anche nella ESPRM Pain School.

Cambi di sede  e  implementazione dei programmi: da EFIC a ESPRM
La pain School di EFIC

Dalla sua creazione nel 2009 la scuola  si è sempre tenuta annualmente in Autunno sotto l’egida di EFIC, la società europea del dolore che ne ha garantito con la sua autorevolezza i contenuti scientifici. Nel corso degli anni tuttavia si è sentita la necessità di dare ai discenti una sempre miglior “location” dove studiare e poter verificare ciò che si è appreso attraverso il contatto diretto  con pazienti. La scuola, dopo l’IRCCS Fondazione Maugeri di Montescano è stata ospitata presso Habilita, Bergamo un istituto di riabilitazione dove si è tenuta dal 2015 al 2018. Nel 2019 la Scuola  è stata ospitata presso l’Ospedale di Riabilitazione San Raffaele Arcangelo, IRCCS – Fatebenefratelli, che oltre ad una riabilitazione di alto livello ha un servizio di medicina del dolore e cure palliative, permettendo quindi una integrazione ancora migliore tra la parte didattica a fronte e un vero approccio clinico con pazienti affetti da dolore cronico. OPUSmedica ha infatti nel suo statuto , quasi “l’obbligo” di collaborare con enti ed istituzioni a carattere scientifico  per il continuo miglioramento dello sviluppo e delle conoscenze nel campo del dolore.

Così come la sede, anche il titolo della Pain School è variato nel tempo ed oggi dopo la pubblicazione del Core Curriculum per la medicina del dolore, la Scuola  ha preso la denominazione di EFIC Pain School on “NEUROPATHIC PAIN”, in questo modo sottolineando quello che è il mandato della scuola stessa: tracciare percorsi diagnostici che dal primo colloquio con il paziente arrivino al trattamento e alla riabilitazione. La EFIC pain school continua a svolgere il suo ruolo istituzionale con una nuova sede, Lyon, Francia ed un nuovo direttore Luis Garcia-Larrea.

La pain school di ESPRM

Con l’evoluzione del paradigma dolore cronico come malattia con propria dignità e meccanismi patogenetici  e del dolore cronico come malattia invalidante, la riabilitazione del dolore e la nascita di una scuola di riabilitazione del dolore e del dolore disabilitante ne è il logico sviluppo culturale. La scuola ha come sede Piacenza, Italia e ne è direttore Roberto Casale.

A riprova della contiguità scientifica e clinica tra le due iniziative non vi è solo un continuum temporale ma anche un travaso di competenze con la partecipazione alla ESPRM pain school di alcuni docenti che sono stati le colonne portanti della EFIC pain school: vadano per tutti i nomi di Magdi Hanna, Per Hansson e non ultimo Luis Gartcia-Larrea.

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